Puccini Mario (1869-1920). Biografia. Quadri in vendita.

Livorno 1869 – Firenze 1920
Mario-Puccini-biografia-quadri-in-venditaConsiderata la personalità di maggior temperamento ed estro tra i Postmacchiaioli, si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1884 con Giuseppe Pellizza da Volpedo e Plinio Nomellini. Esordì nel 1887 con uno Studio di testa presentato alla Società d’Incoraggiamento. Diplomatosi nel 1892, partecipò ad alcune esposizioni fiorentine (Ave Maria, 1888, collezione privata; Studio di testa, 1889) frequentando nel frattempo la “Scuola Libera di Nudo”; ma dal 1893 al ’98 subì numerosi ricoveri in ospedali psichiatrici a causa di gravi crisi depressive. Di quegli anni rimangono solo alcuni ritratti. Nel 1901 partecipò alla Mostra di Livorno con Paese del Gabbro. Nel 1907 si trasferì nel livornese Borgo Cappuccini mantenendosi con attività artigianali e frequentando l’ambiente artistico del Caffè Bardi. Proprio per questo locale realizzerà la decorazione della sala interna con una grande tela e due disegni a carbone. L’apprezzamento di cui godeva da parte di collezionisti fiorentini (primo fra tutti Sforni) e mercanti-amatori (Mario Galli, Romolo Monti ecc.) gli permise di vendere le sue opere. Nel 1912 fu ospite, a Digne, del fratello Amedeo; in questo periodo firmò i suoi lavori con il soprannome “Pochein”. Rientrato in Italia partecipò a numerose rassegne espositive a Genova (1912), Livorno (1913, II Mostra d’Arte ai Bagni Pancaldi), Firenze e Roma. Assorbito dal lavoro, morì nell’Ospedale di Santa Maria Nuova, per una polmonite a lungo trascurata.

 

CATALOGO OPERE: Il bindolo,  Marina di Castiglioncello.

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