X

Toma Gioacchino (1836-1891). Biografia.Quadri in vendita.

Galatina (Lecce) 1836 - Napoli 1891

Gioacchino-Toma-vendita-grandi-maestriRimasto orfano a soli sei anni, iniziò lo studio della pittura nell’Ospizio dei Poveri di Giovinazzo. Giunto a Napoli nel 1855, esercitò il mestiere di dipintore ornamentalista. Considerato per sbaglio un cospiratore antiborbonico, fu confinato a Piedimonte d’Alife dove conobbe alcuni aristocratici che lo spinsero nelle file della Carboneria. Tornato a Napoli, frequentò l’Accademia di Belle Arti e nel 1860 fu ufficiale combattente nella Legione dei Garibaldini. Da quest’ultima esperienza trasse l’impulso ad abbandonare la pittura accademica spinto dal forte bisogno di narrare la realtà circostante (Un prete rivoluzionario, 1861; I figli del popolo, 1862, Bari, Pinacoteca Provinciale). Visse poi in disparte, ritirato  per circa un decennio di cui niente sappiamo  se non che insegnò disegno nell’Ospizio Femminile San Vincenzo Ferreri di Napoli. Dal 1870 tornò al pubblico con opere che sottolineano una maggiore vena intimista (La ruota dell’Annunziata, Il viatico dell’orfana e la seconda versione di Luisa San Felice in carcere, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna). Dal 1878 fu insegnante all’Accademia di Napoli e espose numerose opere alle mostre della Promotrice S. Rosa fino al 1891 (Onomastico della maestra, 1879; Il romanzo nel chiostro, 1888). Nell’ultimo decennio della sua carriera eseguì parecchi studi di ritratti e ricerche paesaggistiche.

 

 

 



CATALOGO OPERE  |  VUOI VENDERE O COMPRARE UN QUADRO DI QUESTO ARTISTA?

 

_____________________________________________________________________________________

Contattaci per ricevere ulteriori informazioni

nome
cognome
telefono
email
messaggio

    back
torna indietro


 

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.