Federico Zandomeneghi, La lecture
1890-‘95 

olio su tavola, cm 65,5×54,5
firmato in basso a destra: «Zandomeneghi»

 


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Il contratto con il celebre mercante Durand-Ruel fu l’inizio della tardiva fortuna di Zandomeneghi; il quale, consapevole dei limiti che ne sarebbero derivati alla sua libertà creativa, pure si sforzava di valutare le ragioni di questo inaspettato ed improvviso interesse per la sua pittura, concludendo nella ben nota lettera a Diego Martelli del novembre 1894, di dovere la sua nuova situazione alla scarsa produttività degli altri pittori di figura del gruppo, ossia Degas e Renoir, che non riuscivano a far fronte alle richieste del mercante parigino. Da questo momento l’interesse per il tema domestico diviene predominante e il pittore tende ad attribuire sempre maggior rilievo alla figura femminile, colta nei diversi momenti della sua vita privata, dalla passeggiata al bois alla toilette mattutina, dalla lettura di una missiva tanto attesa al momento della rêverie, alla conversazione con le amiche. Il tema della giovinetta raffigurata nel momento della lettura è uno dei prediletti dell’artista che vi si accinge con tutta la maestria derivata dalla lunga esperienza di pittore di figura e con la qualità accattivante di una materia cromatica che giunge ad imitare la delicatezza del pastello. Il fascino del presente dipinto sta essenzialmente nel colore che gioca sulla contrapposizione del verde intenso del fondo e del rosa acceso della camicetta dal colletto di pizzo bianco; esso è steso per mezzo di minuscole virgole, simili a quelle che caratterizzano le opere degli anni ottanta. Ma il piacevolissimo profilo della ragazza, nel quale non c’è traccia della ricercata caratterizzazione fisionomica delle precedenti figure di Zandò, riconduce agli anni della migliore produzione per Durand-Ruel, cui il dipinto in origine è infatti appartenuto.

F. Dini, scheda in catalogo della mostra, Aria di Parigi nella pittura italiana del secondo Ottocento, Villa Mimbelli Museo Civico “Giovanni Fattori” Livorno, 4 dicembre 1998-5 aprile 1999, p. 195, n. 119



Esposizioni

Museo Civico “Giovanni Fattori” Villa Mimbelli, Aria di Parigi nella pittura italiana del secondo Ottocento, Livorno, 4 dicembre 1998-5 aprile 1999, p. 195, n. 119.



Bibliografia
E. Piceni, Zandomeneghi, Milano, 1967, fig. 572; Catalogo Bolaffi della Pittura Italiana dell’800, n. 7, Torino, 1978, p. 355 (ripr. La lettura, tela, 64×54). F. Dini, Federico Zandomeneghi la vita e le opere, Firenze, 1989, n. 130, tav. CXXX; E. Piceni, Zandomeneghi, catalogo generale dell’opera (seconda edizione a cura di R. Capitani e M. G. Piceni), Busto Arsizio, 1991, fig. 572; F. Dini, scheda in catalogo della mostra (Livorno, 1999), p. 195, n. 119; C. Testi-M.G. Piceni- E. Piceni, Federico Zandomeneghi. Catalogo generale. Nuova edizione aggiornata e ampliata, Milano, 2006 p. 289, n. 399.