Conti Primo (1900-1988). Biografia. Quadri in vendita.

Primo-Conti-autoritrattoPrimo Conti nacque a Firenze il 16 ottobre 1900.

A dieci anni, iniziò a studiare violino e a frequentare la scuola privata di disegno di Eugenio Chiostri.

Nel 1913 esordì all’Esposizione Internazionale di Pittura, Scultura, Architettura e Bianco e Nero della Società di Belle Arti di Firenze.

Sempre nel 1913, durante la mostra futurista di “Lacerba,” conobbe Ottone Rosai, Ardengo Soffici, Giovanni  Papini e Aldo Palazzeschi.

Nel 1914 entrò in contatto con Umberto Boccioni di cui visitò la mostra presso la Libreria Gonnelli e restaurò la l’opera Forme uniche nella continuità dello spazio.

Le estati viareggine gli permisero di frequentare la casa di Plinio Nomellini dove conobbe, nel 1915, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Enrico Pea, Moses Levy e Lorenzo Viani.

Quattro anni più tardi entrò in contatto anche con Marinetti.

Questo apprezzò la sua raccolta di  poesie Imbottigliature e lo incoraggiò a seguire la corrente futurista.

Lo stesso anno, in dicembre, si costituì ufficialmente il gruppo fiorentino futurista, di cui Conti fu tra i promotori con Rosai, Spina, Venna, Notte e Ginna.

Nel 1919 fondò, con Pavolini, la rivista “Il Centone” sulla quale pubblicò il testo dedicato da quest’ultimo alla sua pittura.

L’anno successivo  l’artista cominciò a approfondire lo studio dei maestri del Quattrocento e del Seicento, oltre ad aderire alla Prima corporazione nazionale delle arti decorative.

Partecipò poi  alla Biennali veneziane e romane e alle esposizioni nazionali ed internazionali più importanti, tra cui l’Exposition National d’Art Moderne organizzata da Prampolini a Ginevra nel ‘20.

Due anni dopo conobbe Giorgio De Chirico e fondò una nuova rivista satirica “L’Enciclopedia”.

Nel ‘26  partecipò  alla XV Biennale internazionale d’Arte a Venezia.

Frequentò, nel 1928, Luigi Pirandello, di cui eseguì il ritratto presentato alla II Esposizione del Novecento.

Nel 1935 fu invitato dal Maggio Musicale Fiorentino a collaborare con Sironi, Casorati e De Chirico al rinnovamento delle scenografie del Teatro Lirico.

Con quest’ultimo, all’inizio degli anni Quaranta, espose in due mostre alla Galleria Firenze.

Nel 1941 diventò titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

 Ventun anni più tardi celebrò il cinquantenario dell’attività con una mostra organizzata a Palazzo Strozzi a Firenze.

Realizzò nel ‘74 una personale al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Nell’80 si inaugurò  la Fondazione Primo Conti presso Villa La Coste a Fiesole.

Primo Conti morì a Fiesole il 2  novembre 1988.

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