Santoro Rubens (1859-1942). Biografia. Quadri in vendita.

 

Santoro-Rubens-biografia-vendita-dipintiRubens Santoro nacque  a Mongrassano il 26 ottobre 1859.

Frequentò il Regio Istituto di Belle Arti a Napoli sotto la guida di Domenico Morelli che, apprezzandone l’eccezionale capacità artistica, lo raccomandò a Pompeo Molmenti.

Seguendo l’indirizzo di Filippo Palizzi e Domenico Morelli, sin dalle prime opere Santoro manifestò la sua adesione al vero.

Nel 1874, a soli 15 anni, esordì  presentandosi alla undicesima mostra della società Promotrice di Belle Arti di Napoli con tre dipinti ad olio: Una fanciulla che ride, acquistato da Domenico Morelli e ripresentato all’esposizione dell’Accademia di Brera di Milano nel 1877, Un balcone e Un’impressione, acquistati il primo da Augusto Monaco e il secondo dallo scultore Emanuele Caggiano.

L’incontro nel 1874 con Mariano Fortuny lo influenzò notevolmente manifestando così il gusto innato per il colore e l’abilità tecnica.

A questo periodo sono da ricondurre varie opere tra cui Mezza figura di donna, Idillio e Terrazzo, tutte esposte alla Promotrice di Torino del 1879.

Nel 1877 partecipò alla Mostra Nazionale di Napoli con alcuni dipinti.

Tra questi, vale la pena di ricordare La grotta degli zingari grazie al quale riscosse un grande successo tanto da ottenere l’invito da parte del Ministero per l’Agricoltura, l’Industria e il Commercio a esporla  alla Mostra Universale di Parigi nel 1878 in rappresentanza della pittura italiana.

Il 1880 rappresentò una svolta per la sua produzione pittorica grazie alla scoperta  di Venezia.

Le assolate vedute di  Venezia e Capri  entusiasmarono infatti  il famoso mercante francese Goupil che gli aprì la strada del collezionismo europeo e americano.

Il primo dipinto dedicato a Venezia compare nella Promotrice napoletana del 1881: Ricordo di Venezia.

Partecipò a numerose esposizioni: Esposizione Mondiale Colombiana di Chicago nel 1893, Mostra Nazionale di Milano nel 1906, l’Internazionale di Buenos Aires nel 1910,e poi Ia I Mostra d’Arte Moderna promossa nel 1925 dal “Giornale d’Arte” alla Galleria Corona con Filatrice, Preghiera e Meriggio estivo.

A Napoli frequentò  assiduamente la Promotrice: prese parte al consiglio artistico della mostra del 1911 e figurò in quelle del 1912, 1915, 1916 e 1924.

Nel 1902 divenne  professore onorario dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Il re Vittorio Emanuele III lo nominò Grande Ufficiale della Corona d’Italia..

Rubens Santoro morì a Napoli il 1 gennaio 1942.

 

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